Anche il governo è sceso in piazza per manifestare contro i manifestanti manifestando tutto il proprio dissenso a mani piene e mani festanti, ma dopo un po' si è unito con loro, formando un unico corteo con gli altri manifestanti, quelli dalle mani vuote e le tasche vacanti. I due cortei hanno dunque proseguito insieme e finito la loro protesta sfilando pacificamente dal Viale del Tramonto fino alla Glande Plaza, dandosi appuntamento perdo mani per mani festare contro i poteri folti e le calvizie povere. Credo che i primi a scendere nelle piazze dovrebbero essere i governi tutti, europei e non, di destra e di sinistra, per manifestare la loro somma impotenza svuotata di ogni potere decisionale, in quanto soggiogati a essere involontariamente complici volontari e co-attivi del massacro sociale. Bisognerebbe alzare gli obiettivi e non i simboli delle bandiere. Marciare muti verso i palazzi dell’oligarchia bancaria, verso i grattacieli dell’autarchia delle multinazionali papali e andare tra i pentagoni e gli esagoni dell’anarchia di quei quattro papapazzi e cacacazzi che si fanno i fatti l’oro e la guerra economica a scapito della nostra pace e della nostra pelle. Una carovana mediomondiale fatta di mediorientali, medioarabi, trampolini, sputiniani e cinciullini, e ancora macronini antimeloniani meloniani e antimeridiani). Sognavo Cortei verso la Casabianca, il Cremlino, Tienanmen, etc. È lì che dovrebbero sfilare 7 miliardi e mezzo di gente, a creare un vero corteo pacifico e intelligente, con a capo i capi di governo non corrotti dal sistema. Ma io sono solo un sognatore mica organizzo viaggi da sogni.