Piazza D'Uomo non è a Parigi né a Milano

scritto da Francesco Giardina
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Piazza D'Uomo non è a Parigi né a Milano
di Francesco Giardina

Anche il governo è sceso in piazza per manifestare contro i manifestanti manifestando tutto il proprio dissenso a mani piene e mani festanti, ma dopo un po' si è unito con loro, formando un unico corteo con gli altri manifestanti, quelli dalle mani vuote e le tasche vacanti. I due cortei hanno dunque  proseguito insieme e finito la loro protesta  sfilando  pacificamente dal Viale del Tramonto fino alla Glande Plaza, dandosi appuntamento perdo mani  per mani festare contro i poteri folti e le calvizie povere. Credo che i primi a  scendere nelle piazze dovrebbero essere  i governi tutti, europei e non, di destra e di sinistra, per manifestare la loro somma impotenza svuotata di ogni potere decisionale, in quanto  soggiogati a essere involontariamente complici volontari e co-attivi  del massacro sociale.  Bisognerebbe alzare gli obiettivi e non i  simboli delle bandiere. Marciare muti verso i palazzi dell’oligarchia bancaria, verso i grattacieli dell’autarchia delle multinazionali papali  e andare tra i pentagoni e gli  esagoni dell’anarchia di quei quattro papapazzi e cacacazzi che si fanno i fatti l’oro e la guerra  economica a scapito della nostra pace e della nostra pelle. Una carovana mediomondiale fatta di  mediorientali, medioarabi, trampolini, sputiniani e cinciullini, e ancora macronini antimeloniani meloniani e antimeridiani). Sognavo Cortei verso la Casabianca, il Cremlino, Tienanmen, etc. È lì che dovrebbero  sfilare 7 miliardi e mezzo di gente, a creare un vero corteo pacifico e intelligente, con a capo i capi di governo non corrotti dal sistema. Ma io sono solo un sognatore mica organizzo viaggi da sogni.

Piazza D'Uomo non è a Parigi né a Milano testo di Francesco Giardina
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